..interview with Tanya Stephens.. {by KReAm!}

K: What is the right way of being righteous? what can we practically do?

T: The only way is love. Love about anything which surrounds us, love for life. We live for ourselves and for the others.. I cannot live without you, and you cannot live without me. There’s a bond which is love and it’s one and for all. 

K: Is it the message you’re trying to convey through your music? T: Sure. People should begin to feel, and to flow into the others. One ought to be conscious and to spread good vibrations.. we must learn to love. 

K: This is also what you say in your song “Keep looking up”..a new idea of God..

T:yeah..we must look around us,feel the vibes and give them back through love. It’s a powerful exchange of feelings..this can really change the world.. 

K: What do you think about bashment music, which conveys another kind of message to the youth? T: well,this is not my message,but if someone wants to do something I wouldn’t do..there’s freedom you know. It’s not music which is responsible for things women do.. and I used to wear short skirts too and “dutty wine” ,that’s natural, teenagers ought to have fun, consciousness will come.. 

K: So you don’t think this kind of music puts the woman in a bad position..T: No, what matters is the every woman finds her own role and position,, moreover good cannot exist without evil, woman without man.. contrast is what makes the world go round. 

K: Now in Jamaica women are gaining their position day by day, they’re more aware of who they are,, do you think this is also thanks to music like yours? T: Women are getting more conscious day by day, but this comes from their interior strength, in daily life.. my music just celebrates this new kind of woman.

..CHaTTiNg WiTH TaNya..![exclusive]

INTERVISTA A TANYA STEPHENS!   by KReAm! 

K: Qual è il modo per essere giusti (“righteous”)nella vita di ogni giorno?cioè,cosa si può fare a livello pratico? 

T: L’unico modo per essere giusti è amare. Io vivo di amore,amore per il tutto che ci circonda. Ho realizzato che ciascuno vive per sè e gli altri,cioè io non posso vivere senza di te e tu non puoi vivere senza di me. E’ un sentimento unico e comune,non c’è altro oltre l’amore. 

K: E’ un pò anche il messaggio che cerchi di dare attraverso la tua musica,vero? 

T: Certo,la gente deve iniziare a percepire,a fluire gli uni negli altri. Bisogna diventare consapevoli e diffondere buone vibrazioni.Bisogna imparare ad amare . 

K:Come nella canzone “Keep looking up”, dove esprimi la tua idea di Dio… 

T: Si,bisogna guardarsi intorno,percepire e amare. E’ uno scambio di energie molto forte che può davvero cambiare il mondo.  

K: Cosa ne pensi invece della musica bashment che dà tutt’altro tipo di messaggio ai giovani? 

T: Certo,non è il tipo di messaggio che dò io,ma a ognuno il suo. Alla fine anche se alcune donne  fanno certe cose che io non farei,beh è una scelta loro. Ognuno è libero di fare ciò che si sente e non penso che la musica sia responsabile di certi tipi di atteggiamento. E poi anch’io,da teenager,mi mettevo gonne corte e andavo a fare “dutty wine”,sono tappe della vita, ma poi si cresce e ci si evolve. E’ una cosa naturale, ed è giusto che i teenager si divertano. La consapevolezza viene da sè,l’importante è che arrivi,prima o dopo. 

K: Quindi non pensi che il ruolo della donna sia compromesso da questo tipo di musica? 

T: No,non è questo che conta,ma che ognuno arrivi a trovare il proprio ruolo da sè..il buono non può esistere senza il cattivo,la luce senza il buio,gli opposti servono a creare l’armonia.. 

K: E in Giamaica ora le donne stanno migliorando la loro posizione nella società e la loro visione di sè..pensi sia anche grazie alla musica come la tua? 

T: No,in realtà le donne migliorano di giorno in giorno e assumono ruoli più importanti grazie a se stesse,ogni giorno che passa diventano più consapevoli e più forti..viene da dentro,dalla loro forza interiore nella vita quotidiana. La mia musica celebra tutto questo.

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* CHiNeSe WiSDoM *

Un’anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all’estremità di un palo che lei portava sulle spalle. Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l’altro era perfetto, ed era sempre pieno d’acqua 
alla fine della lunga camminata dal ruscello a casa, mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto.
Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa solo un vaso e mezzo d’acqua. Naturalmente, il vaso perfetto era orgoglioso dei propri risultati. Ma il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto. Dopo due anni che si rendeva conto del proprio amaro fallimento, un giorno parlò alla donna lungo il cammino:
 * Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l’acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa.
 La vecchia sorrise:
 * Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero, ma non dalla parte dell’altro vaso? È perché io ho Sempre saputo del tuo difetto,perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno,mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola. Se tu non fossi stato come sei, non
 avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa.
 Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto. Ma sono la crepa e il difetto
 che ognuno ha a far sì che la nostra convivenza sia interessante e gratificante. Bisogna prendere ciascuno per quello che è e vedere ciò che c’è di buono in lui.
 Perciò, miei “difettosi” amici,ricordatevi
 di annusare i fiori dal vostro lato del sentiero…

..KReAM!inal LoVe..

L’errore più grande che l’adulto possa compiere nei confronti dei bambini è limitare la loro sfera d’amore al solo essere umano.
Abituando i bambini a non dare valore ad ogni forma di vita, a non curarsi della sofferenza e della morte degli altri esseri viventi, in essi non si sviluppa la sfera del sentimento, dell’amore, della condivisione e il loro animo resta incapace di rispetto, insensibile, egoista anche verso le necessità degli altri esseri umani.
La realizzazione di un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà la coscienza di coloro che lo compongono.
Il male si alimenta non dalla violenza dei pochi, ma dalla tiepidezza dei molti.
- Franco Libero Manca

                          ***
Io penso che gli uomini saranno uccisi e torturati fino a quando gli animali saranno uccisi e torturati e che fino allora ci saranno guerre, poiché l’addestramento e il perfezionamento dell’uccidere deve essere fatto moralmente e tecnicamente su esseri piccoli. Penso che ci saranno prigioni finché gli animali saranno tenuti in gabbia. Poiché per tenere in gabbia i prigionieri bisogna addestrarsi e perfezionarsi moralmente e tecnicamente su piccoli esseri.
- Edgar Kupfer-Koberwitz, ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento, vegetariano

                               ***

Il veganismo non è una scelta.
La scelta termina dove inizia la vita di un altro.
Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio.
- Autore sconosciuto
                                 ***
Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali.

Spesso le persone sostengono che gli umani hanno sempre mangiato animali, come se questo giustificasse la continuazione della pratica. Secondo questa logica, non dovremmo neppure impedire l’omicidio, perché anch’esso è sempre stato praticato dall’inizio dei tempi.

Fino a che gli esseri umani continueranno a spargere il sangue degli animali, non ci sarà alcuna pace. C’è solo un piccolo passo da fare dall’uccidere degli animali al costruire camere a gas di stampo hitleriano e campi di concentramento di stile staliniano… non ci sarà giustizia fino a che un uomo brandirà un coltello o un’arma per distruggere coloro che sono più deboli di lui.
- “Enemies, A Love Story” – Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, vegetariano

                                  ***

TU NON PUOI PARLAR D’AMORE
“Cara tu dici che ami i fiori e li strappi dai campi, dici che ami gli animali e te li mangi.
Cara, quando dici che mi ami, io ho paura!”
- Dino Ignani

                              ***

Se sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiar carne, prova anzitutto a uccidere tu stesso l’animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello o a un bastone o a una scure. Fà come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano…
-Plutarco, “Del mangiar carne”

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Mangiar carne è un omicidio premeditato e digerirla è occultamento di cadavere.
- Pino Caruso

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È più importante impedire a una bestia di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell’Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
- Buddha

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..RiGHteOuS LiNkz..

CI HAI MAI PENSATO?

Oltre 12 milioni di bovini. Piu’ di 17 milioni di suini. Quasi 343 milioni fra galline e altri volatili. Queste sono le cifre degli animali rinchiusi negli allevamenti in Italia; animali la cui unica prospettiva e’ di finire uccisi, al macello.

Ma mucche, maiali e galline che colpe hanno, rispetto ad altri animali tutelati e rispettati come cani e gatti? Nessuna, se non quella di non essere considerati animali “da affezione”. Forse sono in grado di soffrire meno di questi? Assolutamente no; e dunque non c’e’ alcun fondamento per cui gli animali da allevamento debbano “valere meno” degli altri, ed essere per questo sfruttati ed uccisi.
Non importa che l’animale venga definito “da carne”; anche per gli altri animali allevati, siano mucche da latte o galline ovaiole, l’aspettativa di vita e’ molto breve, e la fine comune: il mattatoio. Infatti questi animali, sfruttati al massimo delle loro possibilita’ per pochi anni, quando cominciano a diventare meno produttivi vengono macellati, e rimpiazzati con animali piu’ giovani. Non deve stupire il fatto che il circuito dei bovini “da carne” e “da latte” sia lo stesso: la maggior parte della carne bovina che viene venduta sui banconi dei nostri supermercati viene da mucche “spremute” per qualche anno e poi uccise (per farsi una idea, si pensi che la vita media di una mucca in allevamento non supera di molto i quattro anni, mentre in natura i bovini potrebbero vivere dai 20 fino ai 40 anni).

Altro che la Lola. La realta’ degli allevamenti non e’ certo fatta dei pascoli verdi che vediamo nelle pubblicita’. Anzi, esattamente al contrario, la maggior parte degli animali si trova in condizioni assolutamente contrarie ad ogni stato naturale; pochissimo spazio, nessuna possibilita’ di seguire i propri istinti naturali, ritmi alterati per stimolare la produzione.Questo ce lo dicono anche le cifre: dei 343 milioni di capi di pollame che sono allevati in Italia, circa 319 milioni sono in allevamenti con piu’ di 2000 capi. Probabilmente, polli e galline sono gli animali trattati peggio, visto la facilita’ con cui possono essere stipati in piccoli spazi e in gabbie anguste. Ma, continuando con i dati, anche per i maiali l’allevamento piu’ diffuso e’ quello intensivo: sono 7,7 milioni i suini rinchiusi in allevamenti italiani con piu’ di 2000 capi.
Di contro, gli allevamenti biologici, nei quali le condizioni di vita degli animali sono un poco piu’ tutelate dal punto di vista normativo, sono una quantita’ infinitesimale (ad esempio, i bovini in allevamenti biologici sono 230.000 su 12,4 milioni, i suini 177.000 su 17,3 milioni). Non che cambi poi molto, quando la fine continua a rimanere la stessa: la morte al mattatoio.

Mattatoi, nei quali accade di tutto. Dietro l’ipocrisia delle leggi che dovrebbero tutelare il “benessere animale”, ad esempio attraverso la pratica dello stordimento preventivo (come se potesse esistere un modo di uccidere piu’ accettabile ed “umano”), si trova invece la realta’ dei fatti: nei macelli non c’e’ alcuna cura per gli animali, lo stordimento viene effettuato approssivatimente, spesso vengono avviati alla “catena di smontaggio* animali non ancora morti, senza tener conto dell’enorme stress antecedente all’arrivo al macello, visto che per molti animali prima ci sono lunghi ed estenuanti viaggi stipati dentro camion, senza poter bere ne’ mangiare.

(*) Macellazione:
Avvio
L’avvio alla morte e l’attesa nei recinti sono momenti di grande sofferenza spesso aggravata da mezzi e modi violenti da parte del personale (calci, bastonate, uso di pungoli elettrici) per bovini, suini, ovini e ancor più massacranti per polli e conigli che viaggiano in gabbie anguste le quali spesso cadono pesantemente. Immobilizzazione
Poi c’è l’immobilizzazione degli animali con mezzi meccanici nei macelli industriali e con mezzi manuali nei casi di mattazione familiare.
Stordimento
Lo stordimento è la pratica fondamentale per evitare all’animale la coscienza e il dolore della morte.
La legge prevede per lo stordimento:
a) la pistola a proiettile captivo per bovini,equini, bufalini, ovini e in parte suini. Il proiettile viene sparato nella testa dell’animale e poi ritratto automaticamente rendendolo incosciente ma NON uccidendolo
b) l’elettronarcosi per suini, ovini e caprini. Gli animali vengono immobilizzati e tramite due elettrodi posti sulle tempie ricevono una forte scarica elettrica che li rende incoscienti ma NON li uccide
Iugulazione
Subito dopo la stordimento deve essere eseguita la iugulazione cioè il taglio della gola che interrompe l’affluso del sangue al cervello e lo dissangua.

COSA PUOI FARE TU?
- Smetti di consumare alimenti animali. L’unico motivo per cui esistono allevamenti e mattatoi e’ la richiesta di tali alimenti. Ma una dieta che non li preveda – si chiama vegana, o strettamente vegetariana – non solo e’ possibile, ma anche gustosa e salutare. Sono sempre di piu’ i medici ed i nutrizionisti che, lasciando perdere vecchi pregiudizi infondati, testimoniano come dal punto di vista scientifico una dieta simile, se ben equilibrata, non puo’ che portare benefici.

www.campagneperglianimali.org

CONTINUA A LEGGERE
http://www.viverevegan.org
http://www.oltrelaspecie.org/vegetarismo.htm
http://www.consumoconsapevole.org
http://www.scienzavegetariana.it
http://www.saicosamangi.info
http://www.vita-universale.org
http://www.veganhome.it
http://www.oltrelaspecie.org/consumocritico.htm
http://www.vegan3000.info
http://www.vegfacile.info
http://www.veganitalia.com
http://www.veganriot.it
http://www.oltrelaspeciejunior.org
http://www.vegpyramid.info

***

LiFe TeACHeS WiSDoM
“Noi viviamo in questo mondo
e dobbiamo seguire le leggi di questo mondo,
anche quando non ci piacciono.”
“Ma questo mondo lo abbiamo fatto noi così.
E ciascuno di noi contribuisce a renderlo così com’è.

Dal Film: “The Mission” – Premio Oscar                                           

                                                ***

Alla Villette, alle catene n° 2 dei nuovi mattatoi, i vitelli e i bovini, questi ultimi dopo una brusca caduta, vengono in bell’ordine appesi prima dell’esecuzione, cosa che consente (time is money) di procedere più alla svelta. Questo sistema naturalmente è proibito (da un decreto del 16 aprile 1964), ma ciò non toglie che resti utilmente in uso. I muri dei mattatoi (una bella realizzazione tecnica, non c’è dubbio, provvista come si vede di tutte le innovazioni) sono spessi; non vediamo queste creature torcersi di dolore; non ne sentiamo i laceranti muggiti, che neppure il più accanito adoratore di bistecche potrebbe sopportare. Gli effetti della coscienza pubblica sulla digestione non sono da temere.
Scrive Oscar Wilde, che il peggior crimine è la mancanza di immaginazione: l’essere umano non prova compassione per i mali di cui non ha esperienza diretta o a cui non ha personalmente assistito. Ho spesso pensato che i vagoni piombati ed i muri ben costruiti dei campi di concentramento hanno consentito l’estensione e la durata di crimini contro l’umanità che sarebero cessati molto prima se si fossero svolti all’aperto e sotto gli occhi di tutti… Sì, è vero: ogni atto di crudeltà subito da migliaia di creature viventi è un crimine contro l’umanità che viene resa un poco più dura e più brutta…
Marguerite Yourcenar

                                               * * *
A quei medici che dicono che un bambino non puo’ crescere senza carne, dico che IO NON HO MAI MANGIATO CARNE, perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani. Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo, e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta, gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie.

Margherita Hack – (Febbraio 2001)

§ KReAM!inal thoughts §

DISPERAZIONE:com’è possibile che tutti abbiano capito male?? 

Stupidi asini che inseguono carote,triglie all’amo di infami ragni pelosi,stereotipi di malignità fine a se stessa.Dove sono le altre tigri?Fiere aggressive per difesa,eleganti e superbe regine della foresta.Dove sono le altre tigri?Ho incontrato animali che da lontano parevano esserlo,come tali si atteggiavano e ruggivano,ma ad uno sguardo appena più ravvicinato si rivelavano smarriti micetti,inconsapevoli d’essere al mondo.Ho incontrato serpenti travestiti da tigri(non chiedetemi come sia possibile,i serpenti sono astuti e fanno questo ed altro!)ed erano abili quanto ragni a tessere tele di subdole menzogne,,,ma una volta smascherati,grazie a fatali fatalità,sono sgusciati via come anguille,accecandomi pure con lo schizzo d’acqua.E in più il morso avvelenato,se non curato in tempo,può essere letale,,,ma io l’ho medicato con cure amorose,e ora sono capace persino di riconoscere i serpenti agghindati da tigre,di cui bisogna sempre diffidare.

KReAm!y thoughts..

“Fretta è quando l’anima fugge via battendo le ali, rincorrendo un ipotetico amo che serve a concludere l’affare. Se ci si pensa bene la fretta non è una naturale condizione dell’anima. Son forze misteriose che ti trascinano per il bavero,senza che tu abbia commesso colpa reale.. La fretta è un’irritante battere il piede per terra in segno di disapprovazione, un’espressione accigliata che si sovrappone ad ansiose richieste di dare di più..”

Come una maratoneta, spossata e ansimante,raggiungo correndo la metrò e mi fiondo nella carrozza.

..RaSTa WiSe WoRDs..

I-Wayne / Rasta Tell Dem(Living in Love) / Hard Times Riddim

Hmmmm wooooo hmm…

Verse 1
I love to see my people living in love
I hate to see them fighting and swimming in blood
Nuff neglect the farming, scourning the mud
Yet they wanna be the first to reap the food as it bud
Oh, dem fill the earth wid prison, church, and whorehouse
Love the rum-bar, yet dem hate the pure-house
Dem tek di micro-chip, and now a wrath go pour out
Less food, more drought and more mouth

Chorus
Oy, rasta tell dem all di while
Stop war and go till di soil
Stop fighting for land and oil
Fi di coil, so many go defile
Slavemaster spit inna dem face, dem tek dat wid a smile
The banks of the Nile, so mild and so fertile
Acres mores than a zillion mile
People acting vile, pick up cannibal style
Waan devour mama, papa, and child

Verse 2
Oh, sew thy seed and let it buss earth
Dem say dem ting deh tek too long fi grow and start to cuss earth
I couldn’t trust none a those as how I trust earth
Such is life, dem say a just earth
High Tikasha Heights, weh dem call this spot a land
Some say fi government, some say fi Mattaland
Still no waan share although dem got a lot a land
Dem waan fi turn inna gun range and shotta land

Chorus

Verse 3
Politician a talk, certain ting dem nah mention
Say a drugs and gun di people tax money spend pon
Come wid plastic smile and dem wicked intention
Inna yuh hand, a weh dem put dem evil invention
Turn gun model, seeking attention
See it deh now yuh dead and death is no redemption
Parents a wonder where to get the first cent from
To bury di dead, dem not even got pension

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BoiCoTTa MeRDoNaLD’S!

Cosa c’è di sbagliato in McDonald’s?Tutto quello che non vogliono farti sapere.

Imperialismo economico  I Paesi del “Terzo Mondo”, dove molti bambini sono denutriti, stanno attualmente esportando la maggior parte dei loro raccolti come mangime per animali – per far ingrassare il bestiame e trasformarlo in hamburgers nel “Primo Mondo”. Milioni di ettari dei migliori terreni agricoli vengono sfruttati per il nostro benessere – per il thè, il caffè, il tabacco etc. – mentre la gente lì muore di fame. Mc Donald’s è completamente compromesso in questo imperialismo economico, che tiene nella fame e nella miseria tanta povera gente nera mentre molti bianchi si ingrassano.

Una immagine tipica della povertà del “Terzo Mondo” è il bambino morente spesso usato dalle organizzazioni caritatevoli per avere “denaro compassionevole”. Questo distoglie l’attenzione dalla causa: lo sfruttamento operato da multinazionali come McDonald’s.

Indecente spreco di risorse I  cereali sono nutrimento per le mandrie nei paesi del Sud America per produrre la carne degli hamburger di McDonald’s. Le mandrie di bestiame consumano un ammontare di cereali e soia 10 volte maggiore rispetto al consumo degli esseri umani: una caloria di manzo richiede 10 calorie di cereali. Dei 145 milioni di tonnellate di cereali e soia utilizzati per il nutrimento del bestiame, solo 21 milioni di tonnellate di questa carne vengono utilizzati. Lo scarto è 124 milioni di tonnellate per anno con un valore di 20 miliardi di dollari. E’ stato calcolato che con questa cifra si potrebbe nutrire, vestire e dare un tetto all’intera popolazione mondiale per un anno.

McMalattia McProfitti McMortale McAffamatore McRapina McTortura McSpreco McImmondizia!!

Mangime & Spazzatura McDonald’s e Burger King sono due delle molte multinazionali americane che usano veleni letali per distruggere vaste aree della foresta pluviale del Centro America per creare pascoli per il bestiame che sarà poi rivenduto sotto forma di hamburger negli Stati Uniti e per fornire il materiale per l’impacchettamento dei fast-food. (Non ti far ingannare da McDonald’s quando dice che usa carta riciclata: solo una piccolissima percentuale lo è. La verità è che vengono tagliati 1.300 kilometri quadrati di foresta solo per rifornirli di carta per un anno. Tonnellate di questa finiscono nell’immondizia delle città dei paesi “sviluppati”.)

Invasione coloniale McDonald’s e le altre corporation non solo contribuiscono ad aggravare la catastrofe ecologica. Stanno cacciando via le tribù che abitano le foreste pluviali, dai loro territori ancestrali, dove hanno vissuto pacificamente per centinaia di anni senza danneggiare l’ambiente. Questo è un tipico esempio dell’arroganza e della corruzione delle compagnie multinazionali nella loro infinita corsa a maggiori e maggiori profitti.

Non è un’esagerazione dire che quando ingoi un Big Mac, stai aiutando McDonald’s a distruggere questo pianeta.

Uccidendo un Big Mac

 Nei mattatoi, gli animali spesso lottano per scappare. Il bestiame diventa frenetico quando vede gli animali che li precedono sulla linea della mattanza bastonati, accoltellati, inchiodati, e affettati elettricamente. Un recente rapporto del governo inglese ha criticato gli inefficienti metodi di stordimento nei quali risulta che spesso gli animali sono ancora completamente coscienti quando viene tagliata loro la gola.
McDonald’s è responsabile della morte di un numero infinito di animali con questi cosiddetti metodi umani. Noi abbiamo la possibilità di sceglier se mangiare o meno la carne. I 450 milioni di animali uccisi ogni anno in Gran Bretagna per diventare cibo non hanno in nessun modo la possibilità di fare scelte. Si dice spesso che dopo aver visitato un mattatoio la gente si nausea al solo pensiero di mangiare carne. Quanti di noi sarebbero pronti a lavorare in un mattatoio e ad uccidere gli animali che mangiamo?

McDollars – McAvido – McCancro – McAssassino!!!

DEVE CAMBIARE TUTTO!!!

Ciò che è sbagliato in McDonald’s è sbagliato anche in tutte le catene di cibo spazzatura come: Wimpy, Kentucky Fried Chicken, Wendy, Burger King etc.. Tutti quanti nascondono il loro sfruttamento scriteriato delle risorse animali e della gente, dietro una facciata di colori sfavillanti e “divertimento per le famiglie”. Il cibo stesso è molto simile ovunque cambia solo l’impacchettamento.

La crescita di queste imprese equivale ad eliminare la scelta, non ad aumentarla. Sono uno degli esempi peggiori di industrie motivate solo dal profitto e ansiose di espandersi continuamente.

Questa mentalità materialista sta condizionando tutti gli spazi della nostra vita con giganteschi agglomerati dominanti i mercati, che lasciano poco o nessuno spazio a persone che creano una scelta genuina. Però alternative esistono e molti stanno raccogliendo supporto quotidianamente da persone che rifiutano i grandi business in favore dell’autorganizzazione e della Cooperazione in piccola scala.
Il punto non è di cambiare McDonald’s in una specie di organizzazione vegetariana, ma di cambiare interamente il sistema, e di boicottare chi vive sfruttando gli altri!

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